Cari lettori,
Una vergogna tutta italiana,che credevamo ormai morta e sepolta,torna alla ribalta nel mondo di internet. Stiamo parlando di Lotta Continua,giornale della omonima formazione di estrema sinistra.
Riportiamo sotto alcune informazioni tratte da Wikipedia sul passato del giornale e il link di riferimento.Aggiungiamo di non avere parole: dopo Ferrando che,per il nuovo partito comunista dei lavoratori usa lo stemma di Democrazia Proletaria adesso tornano anche gli “LC”.
M.P.
da Wikipedia: [...]“Lotta Continua è stato un quotidiano italiano degli anni settanta.Organo ufficiale di stampa dell’omonima formazione extraparlamentare continuatò ad uscire in edicola anche dopo lo scioglimento informale di LC, databile al 1976.Nacque come settimanale il 1º novembre 1969; fino alla primavera del 1972 fu bisettimanale,
infine divenne quotidiano.Il primo direttore responsabile della rivista fu
Piergiorgio Bellocchio, che metterà unicamente la firma senza seguire la lavorazione del giornale; il suo posto fu preso in seguito, tra gli altri, da Pio Baldelli, Roberto Roversi, Marco Pannella, Pier Paolo Pasolini, Giampiero Mughini, molti dei quali furono colpiti da denunce e diffide e non fecero mai parte del movimento politico, prestando il proprio nome come direttore responsabile per le esigenze di legge da una posizione che potremmo definire di “simpatizzanti” (Pannella era mosso più che altro dalle sue idee relative alla libertà di espressione).Il 18 maggio 1972, all’indomani dell’omicidio di Luigi Calabresi, il quotidiano accusò apertamente il commissario di essere “il maggior responsabile dell’assassinio di Pinelli”.
Dopo lo scioglimento di Lotta Continua, il quotidiano (diretto da Enrico Deaglio a partire dal 1977) continuerà ad uscire in edicola fino alla fine del 1980. Dopo una sospensione di qualche mese, il giornale riprese ad uscire nell’autunno del 1981 fino a cessare definitivamente le pubblicazioni il 13 giugno 1982.”





