Torniamo in Università Venerdì, Mag 2 2008
1 and FUAN Firenze and Università Fiorentina tasse, università 8:51 am
PROBLEMA TASSE
Un anno fa venne resa nota la nuova fasciazione delle tasse pubblicizzandola come equa e proporzionale; oggi l’Università si trova nelle condizioni di ammettere che aveva fatto male i calcoli.
Il problema si è complicato nel momento in cui l’Università decise che tutti gli studenti -tutti- avrebbero dovuto ripresentare la dichiarazione del reddito, l’ISEE, anche chi l’aveva già presentata in passato, e l’avrebbero dovuta presentare NECESSARIAMENTE al Caf di un solo sindacato e non più con l’autodeterminazione. Pena per chi non avesse presentato il suo reddito di entrare subito nella fascia di contributi più alta (quasi 2000 euro).
Noi studenti, in modo abbastanza trasversale, ci muovemmo perchè l’Università si rendesse conto di quanto stava per fare. Oltretutto ricordiamo che l’Università non può chiedere agli studenti più del 20% del finanziamento statale, per legge.
I fattori di danno erano molteplici. Presentare obbligatoriamente il proprio modulo del reddito al CAF di un unico sindacato, era quantomeno insensato. Azione Universitaria a riguardo ha mosso quotidiani nazionali e così in extremis il termine di consegna del modulo è stato prorogato di un mese circa per consentire agli studenti di portare il modulo al CAF del sindacato che preferivano.
Ma dal CAF volenti o nolenti bisognava passare. E quì arriva il successivo scivolone dell’Università che non avendo pubblicizzato adeguatamente il nuovo iter ha fatto sì che gran parte degli iscritti sia passata “di diritto” nella fasciazione da 2000 euro.
Inoltre, a ben guardare i dati, molti studenti iscritti a Firenze sarebbero dei Paperon de’Paperoni: la fascia più alta mette insieme i figli di Diego della Valle, di Montezzemolo e di Armani (perdonateci, i nomi sono esemplificativi), con la famiglia che avendo due case sfitte e un reddito medio arriva subito a sborsare 2000 euro, per non parlare del fatto che se la famiglia in questione avesse due o più figli all’Unifi pagerebbe interamente le due rette (le scuole private non sono così meschine, cara la nostra A.r.d.s.u.!).
Il sito degli Studenti di Sinistra offre delle cifre da cui chiunque può trarre chiare conclusioni. Pare che 30000 studenti non abbiano presentato l’ISEE, e quindi 30000 rette da 2000 euro più quelle che sono per reddito nella fascia più alta, a cui va aggiunto un 75% di studenti che pur essendo nelle fasce intermedie hanno visto un aumento considerevole delle tasse. L’università potrebbe a ragione dire che le fasce molto basse sono state preservate dall’aumento, ma è uno sguardo molto miope al dato d’insieme.
Inoltre sostiene il Rettore che quel 20% sul finanziamento statale è molto oscillante e pertanto non sarebbe il caso di provvedere a rimborsi adesso. La proposta avanzata da qualche dirigente di Ateneo è stata quella di restituire i soldi in servizi agli studenti che la media del 30. Se questo è vero, probabilmente l’Università ha capito cos’è il merito, ma lo applica a suo uso e consumo e non lo rende un criterio apprezzabile.
In conclusione, e per concludere in bellezza!, il Rettore ha prorogato il pagamento delle tasse universitarie alla fine di Maggio, e questo dovrebbe servire a ripresentare il modulo ISEE per coloro che non lo avessero fatto …ma attenzione attenzione è una proroga fittizia perchè la mora di 100 euro non ve la leva nessuno! (nb: è la mora sulla consegna del modulo ma allora che incentivo è a consegnare questo fatidico ISEE ??).